Il
disturbo della stella
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una storia sul video
la stanza era spenta in silenzio
quell’uomo soffriva il dormire
correvano
scritte ed offerte
commerci quozienti ed icone
la rete annullava frontiere
gorgheggi
e ritorni di suoni
tremava la falce di luna
tranciata dal missile in volo
salivano
in grafico azioni
su di un marciapiedi bambina
fiammiferi ardevan nel freddo
invano
il passar dei segnali
non c’era credibile voce
per dare a quell’uomo interesse
su
schermo comparve un disturbo
diagramma da calcoli oscuro
la freccia allungava un alone
cessato
elettronico viaggio
in strada si mise a vagare
estranea metropoli intorno
eppure
le solite luci
rumori di feste e di alberghi
squallore attraente deserto
finì
in un suburbio sinistro
rottami in deposito e cani
emerse una coda d’argento
non
era un’insegna ma stella
tra fossi indicava baracca
il buio divenne più umano
non
c’era corrente né tele
soffiava l’armonica un cieco
svanì solitudine in cuore
giungevano capre e conigli
bambino raggiante su paglia
e il canto di un coro cresceva.
Natale
1999
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