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Enzo Schiuma


Ritratto di Antonio Bruni, creta cm. xx xxx x 2004

Pugili di argilla

Incrociano voglia di battere
sospirano vincite e gloria
sospendono cuore all’attesa
impegnano ore coi sacchi
saltellano in danza avversaria
allungano tendini in scatti
restringono gioia nel pugno
ricevono grida d’assalto
accusano buio negli occhi


i dioscuri


 

Carpe pedem

Trattiene la molla di pianta
indugia nel passo affrettato
respira alle vene in contatto
la mano che è artefice saggia
invidia la forza al cugino
le dita non hanno confronto
ma il palmo si arcua possente
è pronto a scattare nel salto
trapassa la spinta nel calcio

 

 


carpe pedem

 

Nudo al primo sole

Riflessi di pelle rimando
al sole che occhieggia al mattino
mi ammira indiscreto e tenace
non scotta in giovane ora
lambisce compagno alla brezza
le membra indifese ed aperte
asciuga gli umori notturni
i languidi sogni dipana
comprende natura di donna

 


nudo al primo sole

 

Enzo Schiuma ha tre anime che ritrovo fuse nei suoi lavori artistici: una umanistica che gli proviene dagli studi classici e dagli interessi culturali coltivati, l’altra artistica, donatagli dall’istinto e dai corsi frequentati all’Accademia di Belle Arti di Roma e la terza sportiva: bersagliere nel servizio militare, ha praticato atletica leggera ed altre discipline. La sua giovinezza fiorisce nelle sculture: nudi vibranti che si interrogano sul rapporto corpo-pensiero, volti scrutanti il futuro, enigmi del movimento. Esperienza di anni non sprecati nell'indugio, ma in una crescita costante nella riflessione e nell'espressione. La maturità artistica non è arrivo ma partenza per nuove invenzioni.
Il suo percorso:n
el 1960 è assunto dalla Rai tramite concorso per visualizzare con animazioni le notizie del Telegiornale. Molte immagini, che hanno raccontato il conflitto spaziale tra russi e americani per la conquista della Luna, erano creazioni della sua fantasia.
A fine anni ’70 passa a realizzare programmi come regista e autore in rubriche di grande ascolto come “Italia Sera”. Nell’84 è il primo giornalista a scrivere sulla figura di Nicola Bombacci, con un articolo sulla terza pagina de’ “Il Tempo”, del 22 dicembre. Gli storici Guglielmo Salotti, Arrigo Petacco e Roberto Gervaso dedicheranno poi al personaggio un volume ciascuno.
L’anno dopo, conduce per la Rai una serie di interviste per “Italia ore sei” ed altri programmi, sul comportamento degli italiani di fronte ai servizi e ai disservizi pubblici. Realizza poi un film-inchiesta sulle condizioni di lavoro degli immigrati italiani in Germania,
In quegli stessi anni, inviato dalla testata “Oggi Sud”, partecipa a Bruxelles ad un incontro con la Commissione Agricoltura della Comunità Europea, da cui trarrà poi articoli e pubblicazioni.
Nel 1990, unica sua performance teatrale, dirige una sfilata di moda a palazzo Barberini, con recitativo e gags comiche dimostrative, riscuotendo notevole successo per “aver trasformato - così scrisse un quotidiano romano - gli indossatori in indoss-attori di vaglia”.
Nel 1995 ottiene il Premio Speciale della Giuria al Festival di Stavelot, in Belgio, dedicato al film sull’automobile, con il programma “L’automobile, il mito del secolo”, quattro puntate di 50 minuti ciascuna, dedicate alla crescita culturale e di costume derivanti dall’invenzione del mezzo meccanico.
Dal 97 Enzo Schiuma è tornato a tempo pieno ai pennelli e, soprattutto, a plasmare la creta.
L'indirizzo è via Cassia 1190 - 00191 Roma- tel.0630360565

 


autoritratto

Beethoven giovane e Beethoven vecchio

 

 


Ritratto di Gaetano Rasi

ritratto di Ezra Pound