HomeLibriBioversigrafiaProgrammi TVLettere dagli amiciNovitą
   Poemi      Poesie singole      Artisti      Video      Spettacoli      Mappa   Scrivi una email    English     Français
 


Rose d'Or- Montreux 1997

Fipa-Biarritz 2004 foto Angela Mejas

Montecarlo 1999

Dal 1994 mi occupo di relazioni pubbliche internazionali; attualmente sono responsabile della Rai per i festival internazionali di televisione e radio; curo la promozione dell'immagine aziendale attraverso la partecipazione di programmi nelle competizioni mondiali di qualità; ogni anno rappresento la Rai in sessanta festival, tra i più famosi Montecarlo, Biarritz, Montreux, Lucerna, Reims, Monaco di Baviera, Barcellona,Colonia, Praga, Mosca, Vienna, Amsterdam, Plovdiv, Bar, New York, Montreal, Banff, Shanghai, Tokyo, Azzorre .


Plovdiv 2005


Roshd festival Tehrean 2007


Come autore tv ho lavorato prevalentemente su argomenti culturali (storia, arte, religione) e di vita quotidiana. Sono stato direttore dei programmi di Aosta e di Venezia (1980-87) poi coordinatore a RaiTre, RaiDue, RaiUno, dove sono stato anche assistente del direttore Carlo Fuscagni (1989-94).Per RaiUno ho realizzato "Un solo mondo" (1992-93) sullo sviluppo globale e " La tv ha 40 anni" (1994).

Reims 2007 con Guido Caprino e Nicole Grimaudo

Per l'esperienza sul sociale, mi chiesero di far parte della squadra che fece nascere RaiTre come rete regionale nel 1979. Andai prima ad Aosta e poi a Venezia, come direttore dei programmi. In otto anni (1980-87) cercai di tracciare un ritratto complessivo del Veneto, regione di grande ricchezza artistica, culturale, spirituale e sociale, che fu registrata, in un momento particolarmente felice, in alcuni programmi:"E' gradito il dialetto" (84-87) ospitava personaggi curiosi, poeti e cantautori, cuochi ed artisti, talenti di tutte le espressioni, vita regionale. "Cerchiamo di volare" (81-87) ottanta ritratti di personalità venete: scrittori, pittori, musicisti, filofosi, religiosi, imprenditori, attori e altri artisti ed esponenti della vita sociale. "Dimensione veneto" sul tumultuoso sviluppo economico. "I segni della riconciliazione" sulla religiosità con don Gianni Salmaso." Per il mondo con Giancarlo Ligabue" sulle esplorazioni scientifiche

 


Cominciai a lavorare per la televisione della Rai quando avevo vent'anni,(tv in bianco e nero)come collaboratore esterno, per la rubrica settimanale "Cordialmente" con Andrea Barbato, Gian Paolo Cresci, Bartolo Ciccardini, Enza Sampò. Da allora ho praticato tutti i ruoli: redattore, regista, presentatore, autore, produttore, programmista, fino a dirigente.

"E' gradito il dialetto"- RaiVeneto 1986
con Giampaolo Cavazzano e Piero Zanotto

disegno di Giampaolo Cavazzano
Esperienza meravigliosa che mi aprì la via della televisione con professionisti di altissimo livello: Carlo Fuscagni, Emmanuele Milano, Fabiano Fabiani, Brando Giordani, Furio Colombo, Valerio Ochetto, Fulvio Rocco, Giuseppe Rossini, Mario Motta, Mario Francini, Vittorio Panchetti, Roberto Costa, Leonardo Valente.


UnoMattina 2004
foto Sandro Roticiani
Nel 2003 ho inventato una nuova figura televisiva : il poeta quotidiano in diretta, nel programma di RaiUno "UnoMattina" grazie alla fiducia coraggiosa del suo responsabile Franco Matteucci, che è anche scrittore di romanzi ambientati nelle comunicazioni di massa. Credo di essere l'unico caso di poeta televisivo che scriva in diretta sull'argomento del giorno e su temi di solito non considerati poetici. Questo nuovo formato è durato dieci mesi consecutivi, un periodo lunghissimo per le trasmissioni televisive.


Montecarlo 2004

Il primo programma come autore: "Facciamo insieme un giornale" (1974), tredici puntate sui giornali spontanei, da quelli studenteschi e di quartiere, dove avevo esordito da ragazzo, a quelli di comunità (carceri, circoli) e di categoria.Proseguii con "Facciamo Insieme" (1975-76) e "Proposta" (1977), due serie dedicate al volontariato, una parola allora sconosciuta ed osteggiata, perché si pensava che dovesse fare tutto lo Stato.


foto di Graziano Arici

da molti anni preferisco scrivere poesie e non articoli ma , invitato dal direttore Salvatore Cardinale, ad una riflessione sulle tendenze della tvl, ho scritto tre pezzi per la rivista "InnovAzioni"
2005 n.3 "Tivù: il mondo vero che non c'è più"
2005 n.5 "Partita in tivù: qualità contro spazzatura"
2006 n.7 "La tivù locale: regionale o metropolitana?"