| |
quattro aprile 2002
Il
deserto
Non
termina mai l'olocausto
né l'odio dei ghetti e l'invidia
se il pianto è vendetta continua
chi
teme futura estinzione
si metta ad amare i suoi figli
con prospere strette di mano
far
piazza pulita è deserto
con occhio per occhio spietato
diventerà cieca progenie
Rappresaglia
dell’esercito israeliano
|
sei aprile 2002
Il
saio tra i fuochi
Si
stringe l'assedio alla grotta
i falchi d'acciaio di David
accerchiano gli arabi armati
non resa ma strage annunciata
tremante
Francesco in preghiera
il saio non è una corazza
invoca salvezza per tutti
tra
fedi non servono martiri
ma offrirsi tra gli uomini in pace
Assedio
alla grotta di Betlemme
|
|
dieci aprile 2002
Natale
è lontano
In
tonaca un piccolo gruppo
cammina diretto alla grotta
li ferma un soldato col mitra
"là dentro ci sono i banditi!"
"son
solo pastori impauriti
davanti alla culla di paglia
si abbracciano i lupi e gli agnelli"
non passa il drappello dei preti
lontano il Natale è la guerra
Religiosi
chiedono di entrare in basilica
|
diciassette aprile 2002
Jenin
Jenin
tu sarai maledetta
sei patria degli uomini bomba
laddove
è smarrita speranza
si compie la cruda giustizia
distratto ogni teste straniero
dai
cingoli in polvere case
miseria annientata da sete
sepolto altro sangue innocente
su
guerra prevale il terrore
Gli
israeliani distruggono la città palestinese
|
diciotto
giugno 2002
Il muro
Accerchia
divide rinchiude
esclude le strette di mano
gli abbracci e persino gli sguardi
non
odio impedisce ma amore
la guerra lo salta o lo buca
terrore lo ignora e riappare
è
storico il pianto sul muro
prosegue su nuove macerie
beata preghiera che vola
Israele
costruisce un muro di separazione
|
|
tre luglio 2002
Il
bimbo e la bomba
Un
bimbo paffuto che posa
indossa una bomba a tracolla
non è carnevale ed è serio
ritratto
che penetra i media
estremo terrore si vanta?
oppure l'immagine è falsa
creata dalla propaganda?
il
medium che accetta la foto
partecipa al gioco del male
Foto
di un bimbo armato fa il giro del mondo
|
due
agosto 2002
Il
cuore è già esploso
Se porta nel cuore la morte
ragione che vìola il baratro
l'uomo raggiunge il bersaglio
estremo
è il grido ribelle
che mescola odio e vendetta
processa futuro e passato
inutili
guardie e muraglie
nell'aria si spande il lamento
la giusta frontiera è nei fiori
Non
si fermano gli attentati suicidi in Israele
|
ventinove novembre 2002
Che
risponda la pace
Qual
è il tuo futuro Israele?
i lembi di terra occupare
o vivere prospero e salvo ?
violenza
richiama violenza
inutile piangere i morti
se non si interrompe la guerra
la pace soltanto disarma
affranca
i tuoi figli dovunque
dall'esser bersaglio di strage
Quale
soluzione per la Palestina?
|
otto
novembre 2001
Pagheremo
il debito?
Portiamo
la guerra al terrore
nell'animo morte sgomenta
per chi deve andare a rischiare
per
chi noi andremo a colpire
il dubbio civile permane
nel serio aderire al dovere
ma
come pagare agli inermi
la furia che attacco comporta?
un debito enorme assumiamo
Attacco
al regime talebano
|
dieci novembre 2001
Tacciano
le fanfare
Se
morte cruenta è vicina
sia pur per difesa od aiuto
non c'è da far festa o incitare
è
compito lugubre usare
violenza pur contro i violenti
non ride chi assume missione
chi
aizza vuol farsene vanto
smarrisce misura al dovere
travalica azione e aggredisce
La CdL in piazza a favore della guerra
|
quindici novembre 2001
Le
nostre mine
Lo
strazio da mine antiuomo
maggiore di quelle dal cielo
costringe una vita a strisciare
la
terra impedisce a fruttare
chi paga le mine antiuomo?
chi è che le dona ai conflitti?
le
fabbrica certo occidente
son utili contro il terrore?
se in guerra vietiamo le mine!
Mine
: crimine contro l’umanità?
|
|
|
ventinove dicembre 2001
Irene
E'
donna da amare in profondo
attira sorride ma sfugge
ha prosperi i seni ed i fianchi
promette
di dare conforto
averla compagna di vita!
ma è ardua conquista sposarla
esige
una corte paziente
fermezza e discorsi sinceri
si canti il suo nome: Eirene!
Auspici
di pace per il nuovo anno
|
|