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Il_quotidiano_in_versi

 

 

Aria di vacanza

luglio 2009  

Aperto estivo
Corale è il primo mattino
acclama al risveglio d’intorno
e sembra scacciare insolente
quell’afa noiosa notturna
finora occupante la quiete
radente e trionfale la luce
attorno ai cespugli si accende

lontano sul lago scintilla
e spoglia l’umore dal sonno

 Indice
Aria di vacanza
Chiusura urbana
San Lorenzo
Abbraccio di marea
La spiaggia è un'impresa
Clausura naturale
Val Maggia
Due betulle
Allacciare la coscienza
Luglio in giardino
Scricchiolio emotivo
Aperto estivo
Passo_della_Novena

undici agosto 2001

Aria di vacanza

Chi appoggia le scarpe sui sedili
chi ammorba sboccate sigarette
chi strepita la noia di parole

chi odora tessuti di petrolio
stridono elettrici rumori
sparsi i resti e tracce di respiri

rombi di gas e marmitte di pensieri
sensi discinti e ricchezza di rifiuti
chi un libro e cammina lungo i prati

L'Italia va in ferie

nove agosto 2002

Chiusura urbana

D'agosto è più largo il quartiere
appare pensoso e sereno
in angoli e scorci ridacchia

ridotto è l'affanno dei suoni
la fretta col caldo è volata
serrande traspirano nenie

le piante conquistano ombre
il libro si addice a panchina
sviluppa avventure il giardino

Chi resta in città

dieci agosto 2002

San Lorenzo

Più densi di ieri i colori
sorvolano l'aria i respiri
si libera il corpo da cinghie

sorridono i giorni promessi
contati e ridotti ma ricchi
di attese per mesi cullate

il gioco ritorna nel petto
e dona al pensiero scintilla
si scrutano stelle cadenti

All’aperto

luglio 2002

Abbraccio di marea
E' un punto di bianco la nave
che fugge sfidando il tramonto
odora cucine e orchestrine

calore si attenua su pelle
gemmata in cristalli salini
invidia le scaglie brillanti
la piccola spiaggia confida
abbraccio notturna marea
purifica umani sudori

Porto di Nizza

luglio 2004

 La spiaggia è un’impresa

E’ lunga la striscia di sabbia
scacchiera di ombrelli e di chioschi
industria di ore all’aperto
in metri studiati e recinti
produce ritagli di sole
che fruttano ingressi e tariffe
concentra chi aspira ad esporsi
fornisce bevande e confronti
con gli altoparlanti stordisce

UnoMattina

 agosto 2002

Clausura naturale

E’ quasi svanito il sentiero
s’inchinano i faggi tranquilli
al passo crocchiante e indiscreto
che infrange i sussurri del bosco

clausura di piante e animali
attende tramonto e poi sera
ha leggi di libera vita

estraneo chi indossa vestiti
può solo indugiare e pregare
faggeto

giugno 2003 - TG2 notte

Allacciare la coscienza

La prima cintura è coscienza
dell’arma che romba al volante
colpisce sicura e letale

preghiera o soltanto un pensiero
nel muovere in marcia guerresca
su strada a conquista di meta

chi scherza in ebbrezza di corsa
eppure ha paura di guerra
al prossimo spara e a se stesso

 trenta aprile 2002

La gita del ponte

E’ fresca e pulita quest’aria
che ventola immette in vettura
supplisce alla brezza agognata

la radio che in etere vola
ci porta notizie dei pochi
che hanno raggiunto dimora

è lunga la fila e si spera
salvarsi da strage su strada
ardire insensato è la gita

agosto 2002
 
Val Maggia

Biancheggiano a gomito i sassi
che l’acqua attraversa con soffio
inverso all’aria che monta
la gola infilata nel verde
accoglie nel letto il colore
distilla scendendo i detriti

e nuda traspare natura

figure si adagiano ai massi
insetti vocianti senz’ali

luglio 2005 
Luglio in giardino

Si spogliano dita di palme
nell’ombra frammista dei raggi
spiegato un giaciglio di frasche
calore dal cielo rimbalza
su interne esplosioni di linfe
esultano foglie dentate
recinto sollecita intreccio
cicala frenetica esalta
respiro che è unica brezza



  marzo 2005
Scricchiolio emotivo

E’ sera di marzo tardivo
che dondola i lacci richiami
di nuova ma incerta stagione

un dito e si afferra la cima
che tesa a una stella segreta
invita ad uscire nei viali
crocchiando la ghiaia nel buio
in eco di passi gemelli
l’incrocio è speranza e sospiro