| diciannove gennaio 2002
Quel nome
E' musica e coro quel nome
eppure l'orchestra più ariosa
del mondo non basta a intonarlo
è lecito scrivergli versi
parlare di lui nei giardini
usarlo per stringere mani
in lingue e dottrine discorde
identico in pace risuona
bestemmia è invocarlo in violenza
Si invoca la guerra in nome di Dio
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ventiquattro gennaio 2002
L'offerta della pietra
Ognuno si porti una pietra
rifiuti scagliarla al fratello
la offra in ginocchio pregando
congresso con voci distinte
inerme protende le mani
invoca le candide ali
quell'unico occhio dall'alto
protegge con nomi diversi
ma giudica l'odio e la guerra
Preghiera interreligiosa ad Assisi con il papa
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quindici dicembre 2001
Ascetismo
In nome di pace il digiuno
da tutti orazioni diverse
in lingue concetti e legami
chi offre in denaro il suo pane
chi spende in missione di fede
chi aiuta e non crede e non prega
chi prega e digiuna in caverna
ma studia mandati di morte
detesta nel prossimo Dio
L’icona ascetica di Bin Laden
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| tre aprile 2002
La stalla violata
Fa freddo nei giorni tremendi
rifugio ma dentro una stalla
scomparsi ormai l'asino e il bue
calore lo danno i cannoni
che impongono il buio all'intorno
del sacro a chi nasce recinto
preghiera è la nenia dei mitra
blasfema per tutte le fedi
la intona arrogante Caino
Assedio alla grotta di Betlemme
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ventisei settembre 2001
Gioventù del Kazakistan
Siamo i figli dei deportati
miscuglio di occhi diversi
nessuno ci disse pregate
dottrina di stato ha negato
i segni indicanti il mistero
da soli tra esterni conflitti
cerchiamo una strada nel vuoto
ci incanta il messaggio di un vecchio
"voi siete un pensiero di Dio"
Il papa in Kazakistan, terra interetnica
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trenta luglio 2002
Il sale
Si tocca con gli occhi speranza
di fronte alle mani ondeggianti
saluto preghiera promessa
affida a quel canto il vegliardo
sofferta richiesta "perdono"
per fragili servi in peccato
il sale purifica e brucia
nel mare nel pane e nel corpo
è un dono col vento a Toronto
Il papa alla giornata della gioventù a Toronto
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| primo novembre 2002
Beati i puliti
Sicuri tra flauti e richiami
incrociano cori tra i venti
nutriti di pane e di acqua
i giusti son sazi del giusto
non hanno bisogno di borse
immonde non hanno le mani
lamenta Isaia corruzione
ripete il pontefice il monito
a chi del potere fa abuso
Richiamo del papa contro la corruzione
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dodici dicembre 2002
Sembra che taccia?
Si chiede il pontefice e invoca
vorrebbe sentire la luce
singhiozzi di stomaci in sete
tossire di petti in attesa
esplosi lamenti di piaghe
marciare di sbarre e bavagli
veleni che fermano il mare
parole rinchiuse nei fili
ma dove ascoltare il silenzio?
Il papa parla del silenzio di Dio
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due novembre 2001
Ritorno
C'è un parco che sfuma nei verdi
rigoglio su pietra e deserto
natura ritorna alla vita
ricicla la polvere e il fumo
ricava il colore dei frutti
dai lampi di crude esplosioni
son fiori torture ed angosce
diventano prato i delitti
omaggio a giusti e innocenti
Festività dei defunti
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| ventidue dicembre 2001
Risveglio
Serena è la terra che appresta
risveglio qualcosa è cambiato
nell'ordine lento di ieri
città senza sogni né amore
persone aggrappate alle leggi
preghiere e precetti formali
palazzi insensati scolorano
risplende una ruvida stalla
annunciano gli angeli: è nato!
E’ Natale
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ventinove marzo 2002
I recisi
Son tanti adunati in quel monte
uccisi da morte violenta
ognuno ha toccato la croce
per tutti è il momento più duro
l'offesa di truce sentenza
li guarda con occhi rubini
l'agnello ne assomma gli strazi
perdona le mani feroci
un'alba promette di bianco
Venerdì santo
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trenta marzo 2002
Il primo annuncio
Le donne che sanno intuire
respirano i sensi non detti
avvertono prime l'evento
e credono contro ragione
qualcuno ha mondato il sepolcro
sbalzando la pietra violenta
l'amato che è morto per tutti
ha vinto quell'infera lotta
nei secoli bianco è risorto
Sabato santo
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